La denuncia di nascita
Quando nasce un figlio è necessario
dichiararne la nascita. E' un atto obbligatorio, che serve per iscrive il
neonato nel registro di stato civile e nell'anagrafe comunale ed è necessario
per poi ottenere le certificazioni utile per la scelta del Pediatra e per
avviare le pratiche di maternità o paternità e per gli assegni familiari.
Per i genitori uniti in matrimonio:-
§
uno dei due genitori o entrambi
§
un loro procuratore speciale (la procura va fatta con
atto notarile)
§
il medico/ostetrico che ha assistito al parto
§
qualunque persona che abbia assistito al parto
Per i genitori non uniti in matrimonio:
§
la sola madre che intende riconoscere il figlio
§
Il padre e la madre congiuntamente, se intendono
riconoscere entrambi il figlio. Si evidenzia che il figlio naturale può essere
riconosciuto dai propri genitori, anche se già uniti in matrimonio con altra
persona all'epoca del concepimento.
La denuncia di nascita è resa senza la presenza di testimoni.
§
entro 10 giorni dalla nascita se viene resa all'Ufficiale di
Stato Civile del Comune di nascita o di residenza
§
entro 3 giorni dalla nascita se viene resa presso la
Direzione Sanitaria dell'Ospedale o della Casa di Cura in cui è avvenuta la
nascita
Se la dichiarazione di nascita viene
resa dopo i 10 giorni, il dichiarante deve indicare le ragioni del ritardo e
l'ufficiale di Stato Civile deve farne segnalazione al procuratore della
Repubblica di Siracusa.
§
Attestazione di nascita rilasciata dall'ostetrico o dal
medico che ha assistito il parto
§
Documento valido di identità personale (preferibilmente la
carta d'identità) del dichiarante
§ Per i genitori
stranieri, non titolari di carta d'identità, occorre esibire il passaporto; se
non conoscono la lingua italiana devono essere accompagnati da un traduttore.
Nessuno
§
Artt. 30 e seguenti D.P.R. 3-11-2000, n. 396
§
Artt. 231 e seguenti codice civile
§
D.P.R. n. 223 del 30-5-1989 (Nuovo regolamento anagrafico
della popolazione residente)