Ingresso di cittadini stranieri nel territorio
italiano
L'ingresso nel territorio italiano è consentito soltanto agli stranieri
che:
§ si presentano attraverso un valico di frontiera
§ siano in possesso di un passaporto o di altro documento equivalente valido
per l'attraversamento delle frontiere
§ abbiano un visto di ingresso o di transito, nei casi in cui è richiesto
§ non siano segnalati al sistema informativo Schengen ai fini della non
ammissione
§ non siano considerati pericolosi per l'ordine pubblico, la sicurezza
nazionale, la salute pubblica o le relazioni internazionali
§ dimostrino di avere mezzi finanziari per il loro sostentamento (vedi tabella ) e abbiano a disposizione
la somma necessaria al rimpatrio, eventualmente dimostrabile con l'esibizione
del biglietto di ritorno.
Gli stranieri in ingresso sono
sottoposti ai controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari. Lo
straniero sprovvisto anche solo di uno dei requisiti richiesti può essere
respinto alla frontiera. Il provvedimento può essere attuato dalle Autorità di
Frontiera anche in presenza di regolare visto d'ingresso o di transito.
Per lo straniero che proviene da Paesi che non applicano l'Accordo di
Schengen l'obbligo di rendere la dichiarazione di presenza è soddisfatto
con l'apposizione del timbro uniforme Schengen sul documento di viaggio al
momento del controllo di frontiera.
Invece, lo
straniero che proviene da Paesi che applicano l'Accordo di Schengen dovrà
presentare la dichiarazione di presenza, entro otto giorni dall'ingresso, al
questore della provincia in cui si trova.
Per chi
alloggia in strutture alberghiere costituirà dichiarazione di presenza copia
della dichiarazione resa all'albergatore e sottoscritta dallo straniero. La
copia di queste dichiarazioni sarà consegnata allo straniero per essere esibita
ad ogni richiesta da parte degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza.
Dall'8
agosto 2009 è stato introdotto il reato di ingresso e soggiorno illegale nel
territorio dello Stato italiano (l.94 del 15-7-2009). Pertanto, chi entra o
soggiorna in maniera irregolare in Italia commette il reato di immigrazione
clandestina, punito con un'ammenda da 5.000 a 10.000 euro. I cittadini
stranieri che entrano o soggiornano in Italia illegalmente sono sottoposti a
processo davanti al giudice di pace con espulsione per direttissima.
Informazioni tratte dal sito della Polizia di Stato